Nel 1995 il cinema d’animazione fu sconvolto dall’arrivo nelle sale di Toy Story, primo film interamente realizzato in computer graphic. Quindici anni dopo quel ricordo pare preistorico, ed è forse per quello che la Pixar ha deciso di far rivivere Buzz Lightyear e Woody in un terzo episodio (in 3D) che si candida ad essere spassosissimo! Non solo: nelle settimane precedenti saranno ridistribuiti i primi due capitoli della trilogia rimasterizzati in tre dimensioni (in Italia il 30 aprile e il 7 maggio), mentre Toy Story 3 sarà in sala – incredibilmente – il 7 luglio!
Dico incredibilmente perchè finalmente anche la Disney si è decisa a tentare la carta della distribuzione estiva dei suoi prodotti di punta, quando gli anni scorsi relegava all’autunno titoli che in tutto il mondo uscivano tra maggio e giugno (Wall•E e Up, per dirne due…) Speriamo che il pubblico risponda a dovere. Di seguito il terzo full trailer del film, con momenti strepitosi (Barbie e Ken sono da urlo!)
Dopo le tristi vicende che l’hanno riguardato negli ultimi mesi, c’è molta attesa per il lavoro che Roman Polanski stava ultimando quando è stato arrestato per l’ormai famoso stupro risalente a secoli fa. Malgrado tutto comunque il film è pronto, sbarcherà in concorso tra pochi giorni al Festival di Berlino e ad aprile uscirà sugli schermi italiani con il titolo L’uomo nell’ombra. Il thriller riguarda un ghost writer (Ewan McGregor) ingaggiato dal Primo Ministro inglese (Pierce Brosnan) per redigere in sua vece un’autobiografia. Durante la stesura del testo però lo scrittore viene a conoscenza di particolari scottanti e di segreti di stato, e sarà costretto a scegliere se restare fedele all’uomo che l’ha ingaggiato o se far conoscere a tutti la verità mettendo a rischio la propria vita. Completano il cast Kim Cattrall (stile “mo’ ve faccio vede’ che esisto pure se non faccio sex & the city”), Olivia Williams, Jim Belushi (!!!), Tom Wilkinson e Timothy Hutton.
Le prime immagini paiono estremamente convincenti.
Vi confesso caldamente che se c’è un film di cui non sentivo affatto il bisogno è questo. Ma so che per molti di voi non è così quindi eccovi le prime immagini del secondo capitolo del franchise di Iron Man. I villain sono Mickey Rourke e Scarlett Johansson, confermata Gwyneth Paltrow nel ruolo di Pepper mentre cambio di attore per l’amico (nonché War Machine) James Rhodes, che passa dal Terrence Howard del primo capitolo al Don Cheadle di stavolta.
Uscita italiana: 30 aprile. Una settimana prima che negli Usa, se la volete sapere tutta!
Ammetto di aver candidamente snobbato il trailer del nuovo film dei fratelli Coen fino a quando, per forza di cose, non mi si è proposto davanti su grande schermo. Risultato? Uno dei trailer più folli che io abbia mai visto, pazzo quasi fino ad irritare lo spettatore. Rischia seriamente di mandarvi fuori di testa nei suoi 90 secondi di durata. Da vedere a tutto volume.
A Serious Man uscirà nel nostro paese il 4 dicembre e racconta di un professore di fisica che nel 1967 si ritrova a dover fare i conti con una moglie che vuole il divorzio, un fratello che dorme sul suo divano, un figlio ribelle e una figlia che vuole rifarsi il naso. Cercherà così consiglio da tre diversi rabbini.
Un cast di perfetti sconosciuti, un budget irrisorio per due che hanno da poco vinto l’Oscar (7 milioni di dollari) e un film che non vediamo l’ora di vedere.
Non so perchè, ma fin da quando è entrato in produzione questo progetto epico/fantasy/action mi ha attirato molto. Sarà che ho sempre trovato affascinante la mitologia, o che il cast che è andato a formarsi col tempo, e che vi illustro più in basso, è davvero interessante. In ogni caso Scontro tra Titani è una reinterpretazione di un film del 1981 con Laurence Olivier e Ursula Andress ad opera stavolta di Louis Leterrier (L’incredibile Hulk). Nel film Perseo (il neo-divo Sam Worthington di Terminator: Salvation e Avatar), nato dio ma cresciuto uomo, perde la propria famiglia per mano del dio degli inferi Ade (Ralph Fiennes!! e già qua acquolina a non finire!). Decide così di unire le proprie forze a quelle di Zeus (Liam Neeson) per sconfiggere la divinità che gli ha tolto le persone che amava. E via a combattimenti con demoni, mostri, creature di ogni sorta, meduse e chi più ne ha…
Oltre ai tre attori sopracitati, da sottolineare la presenza nel cast di Danny Huston (X-Men: Wolverine) nei panni di Poseidone e di Gemma Arterton in quelli della gnocca. Il teaser trailer appena uscito è un minuto di pura visionarietà alla 300 sottolineata da una colonna sonora molto rock. Funzionerà?
Uscita americana l’ultima settimana di marzo, da noi 7 giorni dopo.
E’ il caso dell’anno. Costato 17.000 dollari (!) e distribuito in una maniera che dire poco convenzionale è sminuirla (Paramount l’ha spedito nelle città con il maggior numero di utenti che ne avevano fatto richiesta su internet), da un paio di settimane, complice l’aumento spropositato delle copie sul suolo americano (700 lo scorso weekend, 2000 questo) è arrivato ad incassare 50 milioni di dollari battendo un paio di giorni fa persino il temibile sesto capitolo di Saw uscito su 3000 schermi.
Gli analisti prevedono una chiusura della settimana intorno ai 60/70 milioni totali. Di cosa parla il film? Semplicemente di una coppietta di novelli sposini che si trasferisce in un nuovo appartamento che però pare ospitare anche qualche altro tipo di presenza… Decidono così di filmare quello che accade di notte mentre dormono.
Ok metto subito le mani avanti. Su questo The Wolfman non ci punterei mica tanto, ma in queste settimane è davvero difficile trovare un trailer degno di nota per questa rubrica quindi beccatevi questo e non fiatate. La curiosità principale riguardo questa nuova trasposizione cinematografica delle vicende già raccontate ne L’uomo lupo (1941) sta nella sua complicata gestazione: annunciato nel 2006 insieme al suo protagonista Benicio Del Toro dagli Universal Studios, il film fu affidato nelle mani del regista Mark Romanek per un’uscita nell’autunno del 2008. L’anno successivo, per motivi non precisati, la data di release fu spostata alla primavera del 2009, mentre nel gennaio 2008 Romanek ha abbandonato il progetto per “divergenze creative”. Il 3 febbraio viene annunciato il nuovo regista, Joe Johnston (Jurassic Park III) e la data di uscita: primavera 2009. Poche settimane dopo iniziano le riprese, ma a dicembre, poco prima dell’arrivo nelle sale, The Wolfman subisce un ulteriore rinvio, a novembre 2009. Quest’estate infine la pellicola viene spostata per la terza volta, e uscirà pare definitivamente il 12 febbraio 2010, nel periodo degli Oscar quando di solito i kolossal non incassano nulla (ma quest’anno potrebbe andare diversamente, anche il nuovo Scorsese arriverà in quel mese).
Il cast va detto è di tutto rispetto: oltre a Del Toro anche Anthony Hopkins, Emily Blunt e Hugo Weaving.
Non la sentite la fibrillazione nell’aria? Come perchè? Perchè il 9 ottobre sbarcherà nelle sale italiane l’orgoglio padano con il tanto vituperato kolossal italiano Barbarossa! Costato qualcosa come 30 milioni di euro (e pronto ad incassarne, se tutto va bene, giusto il 5%), Barbarossa è stato voluto e girato da Renzo Martinelli, un tale che si ostina a sfornare megaproduzioni che costano un sacco di soldi e non incassano una cippa (Vajont, Il mercante di pietre, Carnera). E’ e resterà per sempre uno dei più grandi misteri registici italiani.
Nel 1158 Federico il Barbarossa ha già assoggettato a sé quasi tutto il Nord Italia, ma per poter espandersi al centro e al sud ha bisogno per prima cosa di conquistare Milano. Il giovane Alberto Da Giussano, figlio di un fabbro, si proclamerà capo della resistenza.
Il cast è da paura: Rutger Hauer (già, quello di Blade Runner), F. Murray Abraham (attore feticcio di Martinelli), Raz Degan e Kasia Smutniak. Ragazzi godetevi gli otto minuti di film che vi propongo qui sotto. Sono quelli che hanno fatto piangere Umbertone Bossi a Pontida.
Torna in sala a fine anno in Italia il regista di Donnie Darko Richard Kelly (dopo che il precedente Southland Tales è finito direttamente sugli scaffali di Blockbuster) con un film che dalle prime immagini appare piuttosto promettente. Cameron Diaz e James Marsden sono una coppia di sposi che un giorno riceve in dono una scatola. Al suo interno, come verrà loro spiegato dall’inquietante Frank Langella, c’è un bottone che se i due decideranno di premere causerà la morte di una persona sconosciuta in giro per il Mondo, e frutterà a loro una fracca di soldi. Che fare?
Steven Soderbergh. Classico esempio di uno che vorrebbe essere Autore ma nun gliela fa. Quando fa il brillante (Ocean’s Eleven, Out of Sight, Sesso bugie e videotape) se la cava anche con il dovuto mestiere e si prende i suoi modesti plausi. Poi però se ne esce con Traffic (riuscendo a prendere in giro tutti e prendendosi 4 Oscar!!), Erin Brockovich, Solaris, Intrigo a Berlino e non ultimo il dittico megaflop di pubblico e di critica sul Che…
Gli va dato atto però di essere instancabile ed ecco che quindi riciccia in sala per la terza volta quest’anno tornando a toni di commedia che speriamo essere ben più gradevoli dei suoi ultimi lavori con The Informant!, la storia vera di Mark Whitacre (un Matt Damon ingrassato di 13 chili) che nel 1992 denunciò all’FBI un accordo tra multinazionali per fissare il prezzo di una sostanza chiamata lisina, un additivo alimentare. Divenuto così informatore per i servizi segreti, Whitacre consegnò alla giustizia centinaia di ore di audio e video che servirono ad abbattere il più grande cartello della storia. Peccato però che nel frattempo pensò bene di rubare 9 milioni di dollari alla società per cui lavorava, cosa che alla fine dei conti gli costò più anni di carcere di quelli che toccarono alla gente che incastrò!
Sceneggia Scott Z. Burns (The Bourne Ultimatum), produce, tra gli altri, George Clooney. Il film uscirà in Italia day-and-date con gli USA il 18 settembre, mentre domani sarà presentato in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia… dove sarà anche il vostro Paolino che lo vedrà per voi! Che volete di più?